La facilitazione dell’incontro preliminare

Setting. Occorre una stanza dotata di sedie mobili, che accolga almeno 15 persone, proporzionata al numero dei partecipanti. Si consiglia di realizzare gruppi di lavoro non superiori a 20-30 persone. Le sedie potranno opportunamente essere disposte a ventaglio, verso la parete di visualizzazione, completamente libera, dove verrà proiettata la presentazione e operata la facilitazione.  L’allestimento della stanza, con i materiali e le dotazioni richiamate al punto 1.6, deve essere opportunamente completato prima dell’avvio dei lavori. Sarà necessario un collegamento internet per la presentazione della piattaforma, del progetto e degli strumenti Leadermed presenti online.

La presentazione  del progetto. Viene attuata attraverso l’avanzamento del file prezi depositato all’interno della piattaforma leadermed.info. Si consiglia una durata non superiore ai 20 minuti.

La fase di facilitazione visuale.  Viene attuata in circa 90 minuti, attraverso l’uso del muro, di post-it a due colori e pennarelli. Un assistente di facilitazione ha cura di scrivere sui post-it le parole chiave provenienti dal gruppo, sollecitate dal facilitatore, ponendo i fogli mobili al lato dell’area libera. A partire dal sistema dei prodotti significativi della Dieta Mediterranea, principalmente diffusi nei territori di riferimento, la facilitazione perseguirà la scelta partecipata delle comunità di sperimentazione, basata sulla reale disponibilità dei sindaci, delle amministrazioni, degli stakeholder  e sulle risorse relazionali individuabili durante il focus group. La scelta degli itinerari dipenderà: dalla potenziale densità e interattività della comunità e degli attori locali noti; dalla significatività dei testimoni privilegiati del territorio individuati da cui discende l’arricchimento del valore intrinseco del prodotto con elementi emozionali aggiuntivi; dalla presenza di prodotti più “forti” che possono attrarre nella loro orbite prodotti più deboli con cui creare una relazione significativa; dalla qualità del paesaggio; dalla presenza di elementi ambientali e culturali; dalla posizione geografica (percorribilità,  raggiungibilità, con una particolare attenzione dedicata alla cura delle aree interne). Una volta condivisi i criteri di scelta il facilitatore disegna sul pannello cartaceo tre nuvole chiave distanziate, con tre diversi colori (“prodotti sensibili”, “persone vettori di comunità”, “luoghi”). I partecipanti sono chiamati a depositare sul muro, attraverso l’assistente di facilitazione, i fattori più significativi delle tre categorie. Il facilitatore utilizza i post-it, sviluppando con il gruppo il “carattere” delle nuvole chiave, ponendo i fogli mobili al centro di nuove nuvole, collegate a quelle dominanti. È un gioco cooperativo in cui il gruppo definisce il nome delle nuvole, i collegamenti fra le nuvole, le relazioni fra prodotti sensibili individuati, luoghi e persone. Queste sono dette vettori di comunità perché significative e da incontrare durante l’esplorazione,  essendo in grado di narrare le sollecitazioni dei sensi e le memorie collegate ai cibi e ai territori.

Introduzione all’uso degli strumenti social. Occorrerà, nel corso dell’incontro, presentare la piattaforma e i principali meccanismi social di Leadermed (la pagina Facebook, il canale Youtube, il profilo Twitter, l’account Flickr) illustrando le modalità per  caricare e descrivere  materiali e contributi.

Patto di attuazione.  Durante l’incontro preliminare, i partecipanti dovranno essere chiamati a  condividere il ruolo chiave di primi animatori territoriali di Leadermed, prima, durante e dopo la fase esplorativa, in una cornice di patto etico, fondato sulla cooperazione, perché si attui una concreta partecipazione attiva al processo di conoscenza di attori vicini e lontani.

Risorse umane. Si consiglia la presenza di un facilitatore, di un assistente di facilitazione e di un operatore per la documentazione fotografica e video del focus.

Kit di conduzione. Rotolo carta formato A0 o 10 fogli bianchi di carta pacco (cm 100×140). Pennarelli permanent marker del tipo Sharpie M15 a punta arrotondata (rosso, nero, blu, verde – 6 per colore). Nastro-carta. Pacchetti di post-it di grande dimensione (in uno o tre colori) in alternativa, possono essere utilizzati fogli mobili colorati di media grammatura, in uno o tre colori cm 9,9×21, previa applicazione uniforme sulla carta di colla spray removibile tipo 3M)

Riprese fotografiche. Da eseguirsi sul muro di visualizzazione, nelle varie fasi di lavoro, dell’intera superficie e nei dettagli; è inoltre opportuno documentare il ruolo e la presenza attiva dei partecipanti.





Programma di Sviluppo Rurale Puglia 2007-2013
Asse IV – Fondo FEASR– Misura 421
Progetto di cooperazione transnazionale “LEADERMED”:
TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLE CULTURE LOCALI SULLA DIETA MEDITERRANEA


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