Cime di Rape di Andria - "Rapone di Andria"

Pubblicato il 5/4/2015 da Vincenzo Signoriello



Localizzazione


Descrizione

La Cima di rapa "cium de reip" (Brassica rapa L. sylvestris L.J. esculenta Hort), famiglia delle Brassicaceae, alimento utilizzato in Puglia e conosciuta in tutto il mondo con l’associazione con le nostre orecchiette. Il termine crucifera deriva dal fatto che tutte le specie sono caratterizzate da fiori a quattro petali disposti a croce. La nostra specie è il Rapone di Andria.

Composizione e caratteristiche nutrizionali del prodotto

Le cime di rape sono ricche di tiocanati e isocianati, polifenoli (acido felucico e caffeico), flavonoidi, betacarotene, clorofilla, vitamina E e C, ferro, iodio, fosforo, zolfo.


Conservazione e cottura

La rapa è un ortaggio deperibile e delicato, con la presenza delle inflorescenze gialle, riduce la qualità organolettica e nutrizionale del prodotto. La cottura ideale e a vapore a 90°C per non disperdere i principi nutrizionali, con il metodo della sbollentatura, perdono l’acqua di vegetazione ed eventuali residui tossici utilizzati, mantenendo però i principi nutrizionali del nutraceutico. Con la cottura con le orecchiette bisogna utilizzarle 5 minuti prima della cottura per limitare la perdita dei principi nutrizionali.


Proprietà salutistiche

La presenza di Ditioltioni, i più potenti antitumorali mai osservati, secondo alcuni ricercatori americani giapponesi, documentano l’efficacia nella protezione contro i tumori dell’intestino, dello stomaco e della vescica. Altre indicazioni sono ipotirodismo, malattie cutanee. Controindicazioni: la rapa è controindicata nei pazienti affetti da ipertiroidismo per la presenza dei tiocianati e isocianti che sono considerati gozzigeni.


Zona geografica

La cima di rapa è presente nel territorio di Bari, Foggia, nel brindisino e nel salento. Oggi la coltura della rapa è estensiva ma dipende molte volte dalla zona e dalle caratteristiche del territorio che tendono a limitarne per avere una maggiore qualità del prodotto. L’adattabilità della rapa a vari tipi di terreno è piuttosto elevata, essendo una coltura che trascorre nel terreno l’autunno e pure l’inverno. Per la concimazione bisogna essere prudenti nella distribuzione di concimi azotati perché questo ortaggio può accumulare nitrati sopratutto nello stelo e nelle foglie


Periodo di raccolta e consumo

I semi della cima di rapa si trovano facilmente presso i rivenditori. La differenza tra le varietà sulla durata del ciclo colturale e sullo sviluppo delle piante che, di regola, è maggiore in quelle più tardive. Le varietà più diffuse sono: la Quarantina, la Sessantina, la Novantina, la Centoventina o di 120 giorni.


Indizi di qualità

Per avere il prodotto di qualità, il frutto della rapa deve essere verde e non deve presentare inflorescenze gialle che denotano la perdita della freschezza del prodotto con i loro principi nutrizionali.


Elementi della storia e delle tradizioni

Notizie sulla coltivazione da almeno 50 anni della cima di rapa , in Puglia sono riportate nelle seguenti pubblicazioni: Micheli F 1956, Calabrese, Signorella e V. Bianco 2003.









Programma di Sviluppo Rurale Puglia 2007-2013
Asse IV – Fondo FEASR– Misura 421
Progetto di cooperazione transnazionale “LEADERMED”:
TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLE CULTURE LOCALI SULLA DIETA MEDITERRANEA


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