FINOCCHIO SELVATICO

Pubblicato il 7/5/2015 da Annalisa Adobati



Localizzazione


Descrizione

Il Finocchio Selvatico (Foeniculum vulgare Mill.) è una pianta erbacea perenne originaria delle regioni mediterranee, a volte biennale, rizomatosa, con fusti eretti, ramificati, alti fino a 150 cm.

Le foglie sono 3-4 pennatosette, divise in lacinie quasi capillari. I fiori gialli sono riuniti in ampie ombrelle. Il frutto è un achenio molto aromatico. 



Composizione e caratteristiche nutrizionali del prodotto

Il Finocchio Selvatico ha un contenuto calorico molto ridotto, circa 31 calorie per ogni etto, è povero di grassi ma molto ricco di fibre, quindi è un alimento particolarmente indicato per chi tiene alla propria linea. Inoltre è molto ricco di sali minerali, soprattutto potassio, calcio e fosforo, utili per rinforzare le ossa e per prevenire crampi e stanchezza. Il Finocchio Selvatico contiene molte vitamine, in particolare la vitamina A, essenziale per proteggere e mantenere sana la pelle e per regolare il funzionamento della retina e della vista, la vitamina B, elemento fondamentale per il corretto funzionamento del sistema nervoso e dell’apparato cardiocircolatorio, e la vitamina C, sostanza molto importante nella prevenzione di numerose patologie perché rafforza il sistema immunitario e svolge un’efficace azione antiossidante.


Conservazione e cottura

Le foglie devono essere consumate entro pochi giorni dalla raccolta perché sono facilmente deperibili. Per raccogliere i frutti (i semi di finocchio) occorre tagliare le ombrelle quando i frutti sono quasi maturi, essiccarle all'ombra e batterle delicatamente per far fuoriuscire i frutti. I semi si conservano benissimo in contenitori di vetro scoperchiati. In tal modo mantengono inalterato il loro aroma particolare e non ammuffiscono diventando sgradevoli.


Proprietà salutistiche

Il buon contenuto di fitoestrogeni rende il finocchio selvatico un ottimo equilibrante naturale dei livelli degli ormoni femminili, il che lo rende particolarmente utile nello stimolare la produzione di latte nelle donne alle prese con l’allattamento, nel ridurre i disturbi che precedono il ciclo mestruale e nell’alleviare i sintomi della menopausa. Il finocchio selvatico ha effetti diuretici, favorisce la produzione di urina e, di conseguenza, l’eliminazione delle tossine da parte dell’organismo. Inoltre è indicato in caso di inappetenza, dato che stimola l’appetito e la secrezione gastrica; attraverso l’azione dei suoi principi aromatici costituisce un ottimo rimedio per i problemi di digestione, in quanto contrasta i processi fermentativi che avvengono nell’intestino, lenendo in tal modo anche i dolori causati dalle coliche gassose nei neonati.


Zona geografica

Il finocchio selvatico è una specie originaria dell’aria mediterranea, in Italia è presente nel meridione. In Italia è diffusa particolarmente lungo le zone costiere, dal piano ai 1.000 metri sul livello del mare.


Periodo di raccolta e consumo

Le foglie del finocchio selvatico si raccolgono in primavera quando sono molto tenere e vengono utilizzate fresche, mentre i fiori si raccolgono nel periodo compreso tra agosto e la prima metà di settembre quando sono ben aperti. Le foglie del finocchietto selvatico sono molto fresche e dall’aroma meno deciso dei semi. Le foglie sono particolarmente adatte per profumare sia piatti di pasta che di carne bianca e vengono spesso mischiate ad altre erbe tipicamente primaverili anche con piatti a base di uova.


Habitat ideale di coltivazione

Il finocchio selvatico cresce in luoghi aridi e assolati, meglio incolti, ai margini delle strade e nelle scarpate ghiaiose. Si adatta facilmente a tutti i tipi di terreno ma preferisce quelli fertili, calcarei, facilmente irrigabili e assolati.


Elementi della storia e delle tradizioni

Il finocchio selvatico era utilizzato per aromatizzare un piatto tipici della cucina contadina come le “fave a nasidd”- fave cotte con la buccia, cipolla, olio, sedano e finocchietto selvatico.









Programma di Sviluppo Rurale Puglia 2007-2013
Asse IV – Fondo FEASR– Misura 421
Progetto di cooperazione transnazionale “LEADERMED”:
TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLE CULTURE LOCALI SULLA DIETA MEDITERRANEA


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