GRANO SENATORE CAPPELLI

Pubblicato il 8/5/2015 da Annalisa Adobati



Localizzazione


Descrizione

      La Senatore Cappelli è una cultivar di grano duro autunnale, alto (circa 150-160 cm), tardivo e, anche se  suscettibile alle ruggini ed all'allettamento, di grande successo grazie alla sua larga adattabilità, alla sua rusticità ed alla eccellente qualità della sua semola.

      Il suo nome è un tributo al senatore abruzzese Raffaele Cappelli, promotore nei primi del novecento della riforma agraria che ha portato alla distinzione tra grani duri e teneri. Il Senatore Cappelli è ancora coltivato dopo quasi un secolo, in particolare nel meridione d'Italia (Calabria, Puglia, Sardegna), per la produzione di pasta di qualità superiore, nonchè di pane e pizza biologici, nicchia questa per la quale si sta sviluppando un mercato interessante. Dagli inizi del secolo scorso fino agli anni '60 il Senatore Cappelli ha rappresentato la base del miglioramento genetico del frumento duro ed è infatti presente nel patrimonio genetico di quasi tutte le cultivar di grano duro oggi coltivate in Italia e di numerose altre a livello internazionale.


Composizione e caratteristiche nutrizionali del prodotto

Il chicco ha eccellenti qualità nutrizionali e un elevato valore proteico, che lo resero il grano più apprezzato al Sud-Italia e nelle isole fino agli anni 70 quando si diffuse un grano modificato con esposizione ai raggi X e ai raggi Gamma.
Il grano duro tipo "Senatore Cappelli" è una varietà antica che contiene percentuali più elevate, rispetto ai grani moderni, di proteine, aminoacidi, vitamine e minerali, infatti 100 gr di farina di grano duro Senatore Cappelli contiene circa 320 kcal, 6 gr di carboidrati, 12 gr di proteine, 2,5 gr di grassi e 3,5 gr di fibre.
Oggi il grano Senatore Cappelli sta tornando in auge: infatti esso non ha mutazioni genetiche indotte con esposizioni a raggi x, raggi gamma o sostanze radioattive etc, ma è frutto dell'incrocio tra 2 specie di grano diverse, entrambe senza modificazioni genetiche.
A livello nutrizionale possiede un ottimo contenuto di proteine, fibre, zinco e potassio, basso contenuto di sodio, calorie e grassi. Inoltre è ben tollerato in quanto non è incrociato con varietà Creso (il grano comunemente utilizzato e maggior responsabile delle intolleranze al glutine); non è OGM e non è irradiato per mutazione. Inoltre ha una percentuale di glutine di circa il 10%, che lo rende un grano di alta qualità, sempre più consigliato dagli esperti per la sua alta digeribilità; la quantità di fibre è alta, circa il 9,8%.
I sali minerali e le vitamine sono localizzate nella parte esterna del chicco, quindi li troviamo solo nei prodotti integrali, che sarebbe meglio fossero biologici perché proprio nel loro germe si accumulano le sostanze potenzialmente nocive. Nel grano si trovano inoltre la vitamina E, che favorisce la rigenerazione cellulare cutanea e cerebrale, coadiuvante nella disintossicazione dalle scorie; il complesso vitaminico B, che favorisce la crescita; gli acidi pantoteico (o vitamina B5) e folico, il betacarotene, il ferro, il magnesio, il calcio, lo iodio e il selenio, utile per le proprietà antiossidanti.


Conservazione e cottura

La granella, sottoposta al processo di molitura, dà una semola, che per le sue caratteristiche di pregio la rendono particolarmente adatta alla pastificazione e panificazione. La farina che ne deriva può essere utilizzata sempre per la realizzazione di qualsiasi prodotto che necessita l'utilizzo di grano duro (pane, pasta, pizza, ecc.).
La semola si utilizza da sola o miscelata con altre semole di grano duro provenienti da varietà locali.


Proprietà salutistiche

Il grano duro Senatore Cappelli è esente da ogni contaminazione da mutagenesi indotta con raggi x e y del cobalto radioattivo, a differenza delle varietà del grano duro OGM irradiato, oggi utilizzati in agricoltura.
Sembra fondata l’ipotesi, che la modifica genetica delle varietà di grani moderni, sia correlata ad una modificazione della loro proteina, e in particolare di una sua frazione, la gliadina, che è un proteina basica, dalla quale per digestione peptica-triptica, si ottiene una sostanza chiamata frazione III di Frazer, alla quale è dovuta l’enteropatia infiammatoria e quindi il malassorbimento (intolleranza al glutine e allergie).
La farina che ne deriva da questo grano ha un indice glicemico molto basso che non solo garantisce sazietà, ma secondo le più recenti ricerche svolge effetti benefici anche sul sistema cardiovascolare.
Infine contiene fibre, sostanze preziose e di aiuto contro le malattie cardiovascolari e anche contro i tumori


Zona geografica

Il Cappelli è ancora coltivato dopo quasi un secolo nel meridione d'Italia (Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna).


Periodo di raccolta e consumo

Il Senatore Cappelli è una varietà di grano duro a ciclo medio-lungo: viene infatti seminato in autunno e raccolto a Luglio. La sua principale caratteristica morfologica è da rinvenire nelle notevoli dimensioni delle spighe. Questo grano duro è oggi utilizzato esclusivamente in agricoltura Biologica e Biodinamica proprio perché essendo rimasto strutturalmente originale si presenta più forte e resistente e non necessita di trattamenti chimici come pesticidi, diserbanti e concimi vari.
Come tutti i grani antichi è meno produttivo e scomodo in fase di raccolta per la sua altezza che mal si presta alla lavorazione intensiva dove invece è apprezzata la velocità, la quantità e l'alta resa, piuttosto che la qualità, la sanità e il livello nutrizionale.


Habitat ideale di coltivazione

Le condizioni ambientali e di coltura dei seminativi destinati alla produzione di grano duro Senatore Cappelli devono essere quelle tradizionali e caratteristiche della zona e, comunque, atte a conferire alle cariossidi ed alla farina derivata le peculiari caratteristiche qualitative.
Più specificatamente i seminativi devono essere situati unicamente su terreni con idonee caratteristiche pedo-climatiche, con un PH compreso tra 6 e 7,5. Il grano duro è il prodotto di un clima caldo arido e di terreni argillosi assolati, poveri di calcare, ricchi di potassio e dotati di fosforo e di sostanza organica.









Programma di Sviluppo Rurale Puglia 2007-2013
Asse IV – Fondo FEASR– Misura 421
Progetto di cooperazione transnazionale “LEADERMED”:
TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLE CULTURE LOCALI SULLA DIETA MEDITERRANEA


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