Il carciofo brindisino IGP

Pubblicato il 28/1/2016 da Enrico Ignone



Localizzazione


Descrizione

Il Carciofo Brindisino IGP è un carciofo caratteristico della zona brindisina. L’attivazione del marchio europeo IGP Carciofo Brindisino è stato pensato per tutelare un prodotto con caratteristiche organolettiche e nutrizionali importanti, espressione dell’ambiente e del territorio, un prodotto alimentare di elevata qualità, certificato e controllato all’origine. Troviamo testimonianze sul Carciofo Brindisino già a partire dalla prima metà del 1700, ma si pensa fosse anche conosciuto dalla civiltà messapica. Il Carciofo Brindisino IGP si distingue per la particolare tenerezza e sapidità dei capolini. Questa caratteristica gli conferisce un particolare pregio per le varie destinazioni culinarie. La caratteristica peculiare del Carciofo Brindisino IGP è la precocità delle produzioni che consente a questo prodotto di essere presente già a partire da ottobre. La zona di produzione del Carciofo Brindisino IGP comprende l’intero territorio amministrativo dei seguenti comuni: Brindisi, Cellino San Marco, Mesagne, San Donaci, San Pietro Vernotico, Torchiarolo. Il merito della conformazione di questo prodotto va alle caratteristiche climatiche del territorio brindisino caratterizzato da temperature miti durante tutto l’inverno. Il risultato è una sorprendente produttività infatti dagli otto comuni dell’area IGP arriva un quinto della produzione nazionale di carciofi. Moltissime ricette della tradizione pugliese vedono, inoltre, il carciofo come protagonista in una semplice pasta col pomodoro fresco, basilico e peperoncino, ma anche nella “parmigiana di carciofi” o nei cosiddetti “carciofi alla brindisina”, dove i capolini vengono riempiti con pane, olive, capperi, menta, aglio e cipolla, per poi essere disposti in un letto di patate tagliate a fette e quindi cotti in forno. Il Carciofo Brindisino IGP è uno dei più importanti prodotti gastronomici del territorio. Le coltivazioni iniziano tra luglio e ottobre. A maturazione il carciofo si presenta abbastanza omogeneo, dal colore verde e dalla struttura carnosa. Il processo di raccolta comincia a novembre e termina alla fine di maggio dell’anno seguente. La raccolta si esegue a mano per minimizzare quanto più possibile i danni, prestando anche una certa premura nella fase di trasporto. Dal sapore delicato e dalla consistenza tenera, il Carciofo Brindisino IGP si può gustare benissimo crudo. Adatto per tante preparazioni culinarie, tra le quali – oltre agli abbinamenti sopracitati – l’antipasto di carciofi fritti. Il Carciofo Brindisino IGP è anche utilizzato nelle preparazioni sott’olio, con olio extravergine d’oliva DOP.








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