La Cicoriella Selvatica

Pubblicato il 7/4/2015 da Vincenzo Signoriello



Localizzazione


Descrizione

La cicoria selvatica "la cqueirsalvagg" (cichoriumintybusL.s.l.) famiglia delle asteracee, era conosciuta dagli antichi romani che la consumavano cruda e la ritenevano depurativa. In Puglia, tra le erbe eduli spontanee, la cicoria insieme al crespigno e la più ricercata. Presenta una radica ricca di lattice bianco. Lo stelo è flessuoso, con rametti rigidi e distanziati, è sottile alto  di  40 cm, le foglie sono frastagliate o dentate, con la punta a forma di freccia. La pianta è autofertile con fiori ermafroditi.

La cicoria dell’acqua, varietà di cicoria della specie cichoriuminty-bus a ciclo primaverile estivo con caratteri botanici simile alla catalogna, dalla quale si differenzia per le dimensioni dello scapo floreale, più cavo e con le pareti di minor spessore. Queste cicorie, buone, crude vengono mangiate con filo di olio extravergine di oliva,cotte lessate e condite sempre con olio evo.La coltivazione avviene in  pieno campo, la raccolta del prodotto inizia a maggio e si protrae per tutta l’estate.

Composizione e caratteristiche nutrizionali del prodotto

100 gr. di peso fresco corrispondono 23 Kcal., fibre 3,5mg, potassio 400 mg, calcio 90mg, vitamina B2 0,1 mg, tra le sostanze importanti troviamo l’inulina, lacicorina, lacolina, iltannino, l’acidocicorico. Attraverso le sostanze amare presenti nella cicoria,viene stimolata la digestione e la disintossicazione del fegato. Queste sostanze aiutano a ridurre la fame, stimolando la sensazione di pienezza nelle diete dimagranti.


Conservazione e cottura

Nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali del Mipaaf compare come prodotto della gastronomia pugliese ‘’fave bianche, cicoriette selvatiche ,olio extravergine di oliva e crostino di pane a lievitazione naturale’’, piatto gustoso e anticancro per eccellenza.


Proprietà salutistiche

Vari studi dimostrano che l'inulina riduce notevolmente il rischio del cancro intestinale. Dalla cicoria si estrae un’ essenza floreale terapeutica ‘’CHICORY’’ fiore di Bach che serve per curare lo stato depressivo di una madre che vuol essere al centro dell’attenzione e di essere rassicurata sull’amore della famiglia. Attenzione alla presenza degli ossalati e dei nitrati.


Zona geografica

La cicoria è reperibile in tute le regioni italiane, cresce edule nella zona della Murgia, si trova lungo i margini delle strade, ai bordi dei campi e in aperta campagna.


Periodo di raccolta e consumo

Periodo di raccolta Ottobre - Aprile.


Indizi di qualità

Sono commestibili radici, foglie e fiori.La radice si usa bollita, le foglie si consumano crude in insalata insieme alle altre erbe spontanee o coltivate. La sua maggiore utilizzazione nel campo della gastronomia è cotta da sola o associata alla favetta con olio extravergine di oliva (cultivar coratina) con crostini di pane a lievitazione naturale, alle carni, pesce, pasta. Si può utilizzarla come surrogato del caffè.


Elementi della storia e delle tradizioni

Albino Mannarini,1914, ’’orticoltura salentina’’, pag 55 Tip. Editrice
Leccese Bortone e Miccoli. L. Lapicella,1911.’’ La cicoria-storia coltivazione usi e filogenesi. Tip. Editrice ‘’pescatore’’,Cerignola.









Programma di Sviluppo Rurale Puglia 2007-2013
Asse IV – Fondo FEASR– Misura 421
Progetto di cooperazione transnazionale “LEADERMED”:
TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLE CULTURE LOCALI SULLA DIETA MEDITERRANEA


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