GAL CONCA BARESE - ESPLORAZIONE LEADERMED 16 MARZO 2015

Pubblicato il 12/7/2015 da lucrezia santoro



Localizzazione


Descrizione

Gal “Conca Barese”  –  Bitetto  16 marzo 2015

Bitetto - Luogo: incontro in campagna in agro di Bitetto.

Persone significative : Stefano Occhiogrosso sindaco di Bitetto

Portatori del senso della comunità: chiacchierata con Stefano Occhiogrosso.

È lunedì 16 marzo e con il team Leadermed iniziamo un’altra meravigliosa esplorazione nelle terre del G.A.L. Conca Barese. La mattinata inizia in agro di Bitetto dove ad attenderci troviamo il dott. Stefano Occhiogrosso, Sindaco di Bitetto. Siamo circondati dagli splendidi ulivi, la cultivar tipica è quella della oliva “termite di Bitetto”, da tempo riconosciuta per le sue particolari caratteristiche organolettiche quali il sapore, la fragranza, la polpa consistente e la forma tondeggiante. Guardando i ramoscelli di ulivo, il sindaco ricorda di quando da bambino ci si riuniva davanti al camino e si preparavano le olive, cotte sotto la cenere, degustandole nel modo più semplice e genuino. Ancora oggi nel mese di settembre è famosa la “sagra delle olive” un evento che ripercorre le antiche tradizioni e valorizza un prodotto che traina l’economia locale.

Sannicandro di Bari - Luogo : centro storico di  Sannicandro

Persone significative : Luigi Novielli sindaco di Sannicandro di Bari.

Portatori del senso della comunità: sig. Giacomo

Prodotti: minestra di fave aromatizzata con alloro e cotta nel calderone, olive da mensa e Oliva “Termite”.

Siamo a Sannicandro di Bari, dove un gruppo di anziani, custodi di un patrimonio storico culturale, condividono con noi la storia della tradizionale festa del calderone di San Giuseppe. Tutti gli anni, in occasione dei festeggiamenti in onore del santo, si preparano all’interno di un grosso pentolone di rame, fave e altri legumi, aromatizzate da foglie di alloro per poi mangiarle poi tutti insieme nella piazza del paese per festeggiare l’arrivo della primavera. In passato questa festa  era organizzata in onore del santo patrono, come ringraziamento della passata attività agricola e come auspicio per la nuova. Il calderone (Callareun g’ghent )  simboleggia quindi, la fine dell’anno meteorologico e il passaggio alla primavera.  “U callarèun g’ghent” conclude i festeggiamenti in onore del Santo Patrono di Sannicandro, anticipando la festa patronale. In occasione di questa festa c’è l’apertura del castello .

Adelfia - Luogo: campagna in agro di Adelfia.

Persone significative : Cistulli Biagio produttore agricolo, Az. Eurofruit.

Portatori del senso della comunità: Cistulli Biagio agricoltore

Prodotti: Uva Regina.

Nelle campagne di Adelfia troviamo il sig. Biagio Cistulli, produttore di uva regina “Pizzutella”. L’uva “Pizzutella” è un vitigno bianco, viene coltivata come uva da tavola, diffusa in tutta Italia già da vari secoli. È un'uva dolcissima che si presenta con grappoli di dimensioni medio-grandi, a forma conica e mediamente a spargolo. La si riconosce dalle sue bacche allungate di colore giallo verdolino, con bucce fini ma coriacee. La polpa è ben fragrante e contiene concentrazioni zuccherine al di sopra del 16 per cento del volume totale. Ogni grappolo può pesare fino ai 350 grammi. Per il signor Biagio, quello della vendemmia è il periodo più bello, perché è una festa per tutta la famiglia. Mentre gli uomini raccoglievano l’uva, le donne erano solite preparare dei dolci, per rendere più piacevole il lavoro.

Palo del Colle - Luogo : centro storico, zona di San Vito detta anche zona degli agricoltori.

Persone significative : Luigi Rutigliano titolare del laboratorio “Il Tarallo Di Palo”.

Portatori del senso della comunità: Luigi (titolare del tarallificio), donna Caterina (la moglie) e la figlia.

L’azienda “il tarallo di Palo” del signor Rutigliano conserva l’antica tradizione della preparazione del tarallo utilizzando solamente gli ingredienti più genuini e locali. L’azienda è specializzata nella produzione del tarallo nelle sue svariate forme (i pizzutelli, i nodini, la “torre dello spione”). Il signor Rutigliano ci racconta di come sia difficile conservare le antiche tradizioni e di come portare avanti un’azienda, nonostante ciò, la forza per andare avanti le viene data da sua moglie, la signora Caterina, ribadendo il ruolo della donna nella gestione di un’attività, se pur a conduzione famigliare. Un racconto tipico è quello della preparazione di un particolare tarallo, di dimensioni maggiori rispetto ai normali, a forma di nodo, aromatizzato all’anice e usato solitamente durante il periodo pasquale nella preparazione del cosiddetto “Benedetto” del pranzo di Pasqua.

Grumo Appula - Luoghi: masseria, c.da Parco Bizzarro in agro di Grumo Appula.

Persone significative : Francesco Cannito Azienda Agricola Cannito.

Portatori del senso della comunità: Francesco Cannito agricoltore.

A Grumo Appula una meravigliosa storia fatta di tradizione, innovazione e amore per un’agricoltura biologica. È la storia della famiglia Cannito che da oltre 70 anni opera nel settore agro-alimentare. Lo spirito innovativo di Francesco Cannito, ha portato dal 1994 ad adottare una metodologia basata sull’agricoltura biologica e che oggi è una solida realtà che ha portato all’affermazione e alla creazione della linea dei prodotti “Cannito” sintesi perfetta di cultura, qualità e gusto della Murgia Barese. Insieme al signor Francesco abbiamo degustato le sue eccellenze dall’oliva da tavola alle bruschette condite con olio extravergine (ottenuto attraverso un processo di spremitura a freddo certificato bio) il tutto rigorosamente accompagnato dalle varietà di vino Rosso Doc Gioia del Colle Scudo Sannita, Primitivo Doc Gioia del Colle Drùmon e Primitivo Passito Mezzaluna.

Toritto - Luoghi: pasticceria “Cube” di Toritto.

Persone significative: Giuseppe Muschitelli, Rocco Pinto

Portatori del senso della comunità: Giuseppe Muschitelli pasticcere, Rocco Pinto agricoltore.

“La primavera inizia da Toritto”. I meravigliosi mandorli e la loro cultivar (Filippo Cea) sono in fiore e nelle campagne di Toritto incontriamo il signor Rocco che ci spiega le numerosissime proprietà della mandorla con un alto contenuto in olio e acidi grassi polinsaturi, una bassissima acidità e un sapore intenso ma, allo stesso tempo, equilibrato. La spiccata pastosità la rende ideale per l’utilizzo in pasticceria. Dopo la visita nel mandorleto ci spostiamo presso la pasticceria “Cube” dove oltre al classico gelato al gusto di mandorla, scopriamo la storia del tradizionale dolce tipico, lo spumone, detto anche “il quartino” perché solitamente, nei giorni di festa patronale si andava al bar e si mangiava questo dolce fatto di gelato al gusto di mandorla e pan di spagna, a forma di cupola. È detto anche “quartino” perché  si divideva in quattro parti uguali per essere mangiato. Cosi facendo si dava modo anche ai meno abbienti di poter mangiare un pezzo di dolce in occasione della festa. 










Programma di Sviluppo Rurale Puglia 2007-2013
Asse IV – Fondo FEASR– Misura 421
Progetto di cooperazione transnazionale “LEADERMED”:
TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLE CULTURE LOCALI SULLA DIETA MEDITERRANEA


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